GENGIS KHAN - Cosa vedere

Cavalli nel deserto del Gobi

Cavalli nel deserto del Gobi

Le 'Iurta' mongole, tipiche abitazioni nomadi

Le 'Iurta' mongole, tipiche abitazioni nomadi

Deserto al tramonto

Deserto al tramonto

 

GENGIS KHAN - CODICE ISPIRAZIONE DI VIAGGIO: LT4MN01001

Il Deserto del Gobi possiede molti volti affascinanti. Formazioni rocciose, steppe sconfinate e grandi territori di dune sabbiose. Il deserto del Gobi, (Gobi, significa «luogo senza acqua»), è una vasta regione desertica e semi-desertica dell'Asia orientale, estesa attraverso gran parte di Mongolia e Cina: contrariamente a quanto si pensa, gran parte del Gobi non è costituito da deserto sabbioso, ma da roccia.

Ma c'è una parte fatta di grandi dune sabbiose conosciute anche come "Le dune cantanti" per il dolce suono che il vento produce accarezzandole, occupano circa 150 chilometri, alcune delle quali arrivano a ben 800 metri di altezza.

Qui poi al confine nord del grande deserto di sabbia si trova un'oasi verdeggiante situata vicino il fiume Khongor.

Il clima è prevalentemente di tipo arido: gli inverni sono rigidi, le primavere secche e fredde e le estati calde. L'escursione termica è considerevole, con minime che a gennaio raggiungono i -40 °C e massime medie di luglio che arrivano a 45 °C; altrettanto pronunciata può essere l'escursione termica giornaliera.

Le precipitazioni annue variano da meno di 50 mm a ovest a più di 200 mm nel nord-est. I Monsoni batto le regioni orientali, che ricevono la maggior parte delle precipitazioni in estate. In autunno, inverno e primavera il Gobi è spazzato da venti settentrionali e nord-occidentali.

 

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